Bentornati!
Conoscete ormai tutti i miei gusti e sapete quanto io adori la fotografia e tutto ciò che ruota attorno ad essa.
Questa mattina mi sono trovata quasi 300 foto per le mani, senza saper dove posizionarle.
Per quanto la tecnologia ci agevoli purtroppo io sono ancora della vecchia guardia. Sfogliare un album, sfiorare le fotografie, e rivivere l'emozione del momento in cui sono state scattate, non è comparabile con niente.
La carta è un elemento essenziale quando si tratta di ricordi, e così ho deciso di riordinare il mio plico di foto, inserendole in un album.
E qui è sorto il primo problema. Che album?
Un normale raccoglitore a bustine oppure un vero e proprio album?
Ho pensato che i miei bambini meritassero un lavorone e mi sono messa a cercar su internet chi potesse fare album artigianali.
Ho trovato con mia grande sorpresa una ragazza, Lara, di Rimini come me, e non ho nemmeno finito di leggere il suo sito, mi sono subito fiondata nel suo laboratorio.
A breve l'intervista! Stay tuned!
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venerdì 21 marzo 2014
Album artigianali - Lara
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sabato 21 dicembre 2013
Lavoro e Figli - Soluzioni
I figli sono una gioia, ma per una giovane madre il cambiamento di stile di vita non è così semplice come abbiamo più volte potuto vedere.
Come si organizzano le mamme tornando al lavoro? A chi lasciano le loro splendide creature a malincuore ma, diciamolo, provando forse anche un po' di sollievo?
Risorsa 1. I NONNI
Santi siano i nonni e chi li ha inventati!
Sono spesso loro a permettere alle madri di tornare a dedicarsi al lavoro e alla loro vita come la conoscevano prima, quando invece di essere catalogate principalmente come "la mamma di..." avevano nome, identità e vita sociale! :)
Per i genitori la presenza dei nonni è vitale sia da un punto di vista organizzativo che di serenità: affidare i bambini a chi ha cresciuto loro permette di affrontare la giornata lavorativa più concentrati sapendo il piccolo in mani sicure.
Risorsa gratuita e con evidenti vantaggi, tuttavia presenta risvolti spesso poco piacevoli: i nonni, un tempo genitori, si trovano a rivivere lo stesso ruolo, creando talvolta un conflitto tra l'educazione più rigida dei genitori e il "tutto-è-permesso" dei parenti.
Risorsa 2. GLI ASILI
In caso i nonni non siano disponibili a giocare coi nipotini esistono strutture organizzate come scuole dell'infanzia e centri estivi adatti all'età dei bambini. In questi posti i bimbi più timidi socializzano e apprendono capacità relazionali di base, ed è una soluzione per piccoli timidi o nervosi.
I costi sono più contenuti in strutture statali e/o comunali, i centri privati solitamente sono più cari, ma l'accesso più diretto senza graduatorie spesso fa preferire questa soluzione.
Risorsa 3. LA BABY SITTER
Sempre più utilizzata a chiamata o per periodi prolungati, è utile per quelle mamme che lavorano a progetto o a chiamata o che hanno orari che i canonici asili non riescono a coprire.
A volte affiancano i nonni, a volte gestiscono autonomamente il bambino.
Scegliendo questo tipo di soluzione, i piccoli riconoscono nella tata una figura con cui sostituire il genitore quando è assente e restano legati al loro ambiente.
La scelta del genitore è di affidare il bambino ad un'altra persona in un rapporto uno ad uno che non è possibile se parliamo di strutture organizzate quali asili o centri estivi.
Risorsa 4. MAMMA
Capita (per scelta o alcune volte per forza) che la madre rimanga a casa col suo cucciolo.
Inutile sottolineare la naturalità del rapporto madre-figlio, e la positività che per il piccolo ha la vicinanza costante con la mamma.
Attenzione però, perchè bambini timidi o con problematiche differenti potrebbero non giovare appieno di un rapporto esclusivo chiudendosi ancora di più in se stessi.
Alla prossima!
Come si organizzano le mamme tornando al lavoro? A chi lasciano le loro splendide creature a malincuore ma, diciamolo, provando forse anche un po' di sollievo?
Risorsa 1. I NONNI
Santi siano i nonni e chi li ha inventati!
Sono spesso loro a permettere alle madri di tornare a dedicarsi al lavoro e alla loro vita come la conoscevano prima, quando invece di essere catalogate principalmente come "la mamma di..." avevano nome, identità e vita sociale! :)
Per i genitori la presenza dei nonni è vitale sia da un punto di vista organizzativo che di serenità: affidare i bambini a chi ha cresciuto loro permette di affrontare la giornata lavorativa più concentrati sapendo il piccolo in mani sicure.
Risorsa gratuita e con evidenti vantaggi, tuttavia presenta risvolti spesso poco piacevoli: i nonni, un tempo genitori, si trovano a rivivere lo stesso ruolo, creando talvolta un conflitto tra l'educazione più rigida dei genitori e il "tutto-è-permesso" dei parenti.
Risorsa 2. GLI ASILI
In caso i nonni non siano disponibili a giocare coi nipotini esistono strutture organizzate come scuole dell'infanzia e centri estivi adatti all'età dei bambini. In questi posti i bimbi più timidi socializzano e apprendono capacità relazionali di base, ed è una soluzione per piccoli timidi o nervosi.
I costi sono più contenuti in strutture statali e/o comunali, i centri privati solitamente sono più cari, ma l'accesso più diretto senza graduatorie spesso fa preferire questa soluzione.
Risorsa 3. LA BABY SITTER
Sempre più utilizzata a chiamata o per periodi prolungati, è utile per quelle mamme che lavorano a progetto o a chiamata o che hanno orari che i canonici asili non riescono a coprire.
A volte affiancano i nonni, a volte gestiscono autonomamente il bambino.
Scegliendo questo tipo di soluzione, i piccoli riconoscono nella tata una figura con cui sostituire il genitore quando è assente e restano legati al loro ambiente.
La scelta del genitore è di affidare il bambino ad un'altra persona in un rapporto uno ad uno che non è possibile se parliamo di strutture organizzate quali asili o centri estivi.
Risorsa 4. MAMMA
Capita (per scelta o alcune volte per forza) che la madre rimanga a casa col suo cucciolo.
Inutile sottolineare la naturalità del rapporto madre-figlio, e la positività che per il piccolo ha la vicinanza costante con la mamma.
Attenzione però, perchè bambini timidi o con problematiche differenti potrebbero non giovare appieno di un rapporto esclusivo chiudendosi ancora di più in se stessi.
Alla prossima!
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venerdì 13 settembre 2013
Lavoro e figli
Finita l'estate, é tempo di tornare a lavoro! Si rientra dalle ferie, la sabbia e il mare sono soltanto un ricordo.
Come organizzarci con il nostro piccolo? Asilo nido o babysitter? L'aiuto dei nonni è sempre utile, se non indispensabile.
Analizzeremo a breve i vari punti di vista nell'ambito educativo e di crescita personale del piccolo e la gestione del distacco dalla mamma e dal nucleo familiare.
A breve un post su come organizzare al meglio il tempo con il bambino e il vostro lavoro.
Restate connessi!
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domenica 26 maggio 2013
Magic Park
Mamme, pancine e pancione!
Oggi sono stata ad un compleanno in un posto che mi ha colpita moltissimo.
È a Savignano, si chiama "Magic Park".
Sono rimasta estasiata e così ho deciso di preparare una intervista per farvi conoscere il posto ma soprattutto le persone squisite che ci lavorano dentro!
Stay tuned!
Oggi sono stata ad un compleanno in un posto che mi ha colpita moltissimo.
È a Savignano, si chiama "Magic Park".
Sono rimasta estasiata e così ho deciso di preparare una intervista per farvi conoscere il posto ma soprattutto le persone squisite che ci lavorano dentro!
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Ubicazione:
Rimini Rimini
giovedì 1 novembre 2012
Sara, fotografie e Body painting
Ne avevo già sentito parlare, inoltre ho sempre trovato buffe e molto carine le iniziative di questo tipo. Mi sento in dovere di presentare questa artista.
Sara, la meravigliosa fotografa (dovreste vedere i suoi progetti!), si è avvicinata per caso al mondo delle mamme, attraverso il suo lavoro; lei è una fotografa che ama tutto ciò che è danza e musica.
Una ballerina col pancione le ha fatto scoprire quanto potesse essere affascinante anche questa sfaccettatura e ha trovato molto riscontro da parte del pubblico, che è impazzito per questo suo progetto!
A breve ci concederà un'intervista, restate con noi, e se siete anche voi in dolce attesa, raggiungetela, si trova a Riccione, per i contatti vi lascio il suo sito internet: Sara Paglioni
A presto!
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martedì 30 ottobre 2012
Travestimenti per bambini Halloween
Come travestirete i vostri bimbi per Halloween?
Vi elenco un paio di idee a mio parere carinissime! (Le foto sono tutte prese dal web)
Ne ho visti anche alcuni con particolari fluorescenti, molto indicati se dovete organizzare un "dolcetto-scherzetto".
Il fantasmino
Intramontabile, che non stanca mai, il fantasmino è per antonomasia il travestimento per un Halloween da brivido. Per l'acquisto di questi costumi in genere ci si può rivolgere al mondo online (Ebay può esservi estremamente utile, soprattutto per l'ampia gamma di scelta e i prezzi contenuti) oppure provare a confezionarli in casa, con un po' di fantasia e l'aiuto di qualcuno abile alla macchina da cucire.
Voi mamme siete capaci ad utilizzare ago e filo? Io purtroppo no, dovrò al più presto rimediare. Torniamo ai nostri bimbi...
Il diavoletto
Vi elenco un paio di idee a mio parere carinissime! (Le foto sono tutte prese dal web)
Il pipistrello
Questi costumi sono carinissimi, li vendono in diversi posti nella zona di Rimini, li potete comunque trovar in qualsiasi centro commerciale.
Il prezzo si aggira attorno ai 30 €, il mio consiglio: badate al tessuto, che sia lavabile e che non divenga uno straccio al primo passaggio in lavatrice.
Ne ho visti anche alcuni con particolari fluorescenti, molto indicati se dovete organizzare un "dolcetto-scherzetto".
Il fantasmino
Intramontabile, che non stanca mai, il fantasmino è per antonomasia il travestimento per un Halloween da brivido. Per l'acquisto di questi costumi in genere ci si può rivolgere al mondo online (Ebay può esservi estremamente utile, soprattutto per l'ampia gamma di scelta e i prezzi contenuti) oppure provare a confezionarli in casa, con un po' di fantasia e l'aiuto di qualcuno abile alla macchina da cucire.
Voi mamme siete capaci ad utilizzare ago e filo? Io purtroppo no, dovrò al più presto rimediare. Torniamo ai nostri bimbi...
Il diavoletto
Un altro bellissimo travestimento che consiglio, anch'esso acquistabile ma facilmente riproducibile anche a casa. Ho trovato recentemente il tutorial, mi sembra doveroso lasciarvi il link, Diavoletto.
Il rosso incornicia i loro visini in una maniera così meravigliosa!
La strega
E per le bambine, cosa c'è di meglio di un bel vestito da strega? Con il trucco giusto, un abito nero e un bel cappello a punta, sarà l'uniforme perfetta per far incetta di dolci nelle case dei vicini!
Usate trucchi anallergici e adatti per le delicate pelli dei bambini, ci sono dei kit appositi che non irritano la loro pelle.
Chi propone altre idee per i travestimenti dei piccoli? Buon Halloween!
Halloween Night
Un fabbro irlandese di nome Jack, un ubriacone taccagno, ebbe la sventura di incontrare il Diavolo in un pub, alcuni dicono nella notte di Halloween. Jack aveva bevuto troppo e stava per cadere nelle mani del Diavolo, quando riuscì ad imbrogliarlo offrendo la sua anima al Diavolo in cambio di un'ultima bevuta. Il Diavolo si trasformò in una moneta da sei pence per pagare l'oste e Jack riuscì velocemente a mettersi quella moneta nel borsellino. Poiché Jack teneva lì anche una croce d'argento, il Diavolo non poteva tornare alla sua forma originaria. Jack lasciò andare via il Diavolo solo a patto che questi gli promettesse di non reclamare la sua anima per i successivi 10 anni. Il Diavolo accettò.
Dieci anni dopo Jack lo incontrò di nuovo mentre camminava lungo una strada di campagna. Il Diavolo era tornato per la sua anima, ma Jack, riflettendo velocemente, gli disse: "Verrò, ma prima potresti prendermi una mela da quell'albero?". Il Diavolo, pensando di non aver nulla da temere, balzo sulle spalle di Jack per prendere la mela. Jack tirò fuori un coltello e intagliò una croce sul tronco dell'albero. Questo lasciò il Diavolo a mezz'aria, incapace di raggiungere Jack o la sua anima. Jack gli fece promettere di non tornare mai più per reclamare la sua anima e, non vedendo via d'uscita, il Diavolo acconsentì. Nessuno tramanda come il Diavolo riuscisse a tornare di nuovo a terra!
Quando alla fine Jack morì, anni dopo, non fu ammesso in cielo, a causa della sua vita dissoluta, da ubriacone e truffatore. Così si recò all'entrata dell'inferno, ma il Diavolo lo rimandò indietro perché aveva promesso di non prendere mai l'anima di Jack. "Ma dove posso andare?", chiese Jack. "Torna da dove sei venuto!", gli rispose il Diavolo. Ma la strada del ritorno era buia e ventosa. Jack implorò il Diavolo di dargli almeno una luce per trovare la giusta via e il Diavolo, spazientito, gli gettò un carbone ardente che proveniva dalle fiamme dell'inferno. Per illuminare il cammino e per non farlo spegnere dal vento, Jack lo mise in una rapa che stava mangiando. Da allora Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con la sua lanterna, fino al Giorno del Giudizio. Jack della lanterna (Jack o'Lantern) da allora fu il simbolo delle anime dannate.
(dal sito "www.halloweenight.it")
Così è iniziata la mia passione per questa festa, sentita negli USA ma ahimè poco conosciuta in Europa e in Italia. I bambini travestiti, che bussano di porta in porta dicendo "dolcetto o scherzetto?" sono troppo carini!
E voi come vestirete i vostri bambini per questo Halloween?
Vi saluto con un link a un sito molto carino, dove ho trovato addirittura un'intera sezione dedicata alle ricette di Halloween!
Buon Halloween!
Ubicazione:
Rimini RN, Italia
lunedì 29 ottobre 2012
Tortini alle verdure
Nonostante la febbre di pulcina e pulcino (accuratamente attaccata anche a me) rieccomi qua un'altra volta a deliziarvi con i miei articoli culinari.
L'argomento di oggi, ancora sulla cucina, è un'idea (una serie di idee in realtà, anche suggerite da voi) su come far mangiare ai vostri piccoli verdure che altrimenti non gradirebbero mai.
Iniziando dal salato, ho notato che i miei piccoli apprezzano molto tortini e sformatini, soprattutto il maschietto che adora il formaggio.
L'ultima creazione uscita dal mio forno è questa:
400 g di patate
200 g di spinaci
100 g di prosciutto cotto
100 g di formaggio grattugiato
50 g di formaggio a cubetti (va bene dal formaggino alla fontina all'asiago, anche la mozzarella..)
50 g di pangrattato
100 ml latte
sale qb (un pizzico, se per bimbi io non lo metto)
Le patate e gli spinaci vanno precedentemente lessati.
Ho messo in una ciotola spinaci sminuzzati, prosciutto sminuzzato o a cubetti, formaggio a cubetti, pangrattato e formaggio grattugiato.
Le patate sono da schiacciare (tipo per fare un purè) poi vanno unite all'impasto. Il latte serve a non far diventare troppo duro il nostro sformatino.
A quel punto inserite nei pirottini imburrati e infornate con sopra una spolverata di formaggio grattugiato per far la crosticina.
160 gradi per 15 minuti, basta che la superficie diventi dorata.
I bimbi li adoreranno. Non ho foto purtroppo, sono finiti troppo in fretta!
Appena li rifarò aggiornerò il post.
Ovviamente invece che utilizzare i pirottini si può anche fare una bella torta salata con lo stesso impasto.
Buonissima!
Visto che non aggiorno da un po', inizierò già a creare il nuovo post.
Un altro modo per mascherare le verdure ai vostri bimbi? La torta di carote!
L'argomento di oggi, ancora sulla cucina, è un'idea (una serie di idee in realtà, anche suggerite da voi) su come far mangiare ai vostri piccoli verdure che altrimenti non gradirebbero mai.
Iniziando dal salato, ho notato che i miei piccoli apprezzano molto tortini e sformatini, soprattutto il maschietto che adora il formaggio.
L'ultima creazione uscita dal mio forno è questa:
400 g di patate
200 g di spinaci
100 g di prosciutto cotto
100 g di formaggio grattugiato
50 g di formaggio a cubetti (va bene dal formaggino alla fontina all'asiago, anche la mozzarella..)
50 g di pangrattato
100 ml latte
sale qb (un pizzico, se per bimbi io non lo metto)
Le patate e gli spinaci vanno precedentemente lessati.
Ho messo in una ciotola spinaci sminuzzati, prosciutto sminuzzato o a cubetti, formaggio a cubetti, pangrattato e formaggio grattugiato.
Le patate sono da schiacciare (tipo per fare un purè) poi vanno unite all'impasto. Il latte serve a non far diventare troppo duro il nostro sformatino.
A quel punto inserite nei pirottini imburrati e infornate con sopra una spolverata di formaggio grattugiato per far la crosticina.
160 gradi per 15 minuti, basta che la superficie diventi dorata.
I bimbi li adoreranno. Non ho foto purtroppo, sono finiti troppo in fretta!
Appena li rifarò aggiornerò il post.
Ovviamente invece che utilizzare i pirottini si può anche fare una bella torta salata con lo stesso impasto.
Buonissima!
Visto che non aggiorno da un po', inizierò già a creare il nuovo post.
Un altro modo per mascherare le verdure ai vostri bimbi? La torta di carote!
lunedì 1 ottobre 2012
Intervista a Marika - Maki's Cake Bakery
La proprietaria di Maki's Cake Bakery ci ha concesso un'intervista.
Conosciamola insieme.
Anni - 29
Nome - Marika
Studi - laurea in filosofia
Da quanto hai il negozio? - due mesi (abbiamo aperto a metà luglio)
Come t é venuto in mente? - Ho sempre avuto passione per la cucina (i miei avevano un hotel e ci sono cresciuta dentro) e ho sempre sperimentato. Appena ho scoperto questi dolci mi sono cimentata e una cosa tira l'altra....fino a che ho pensato: Proviamoci!
Cos'hai fatto per realizzare il tuo sogno? Ho fatto tantissima ricerca, sperimentato decine di ricette e ricercato moltissimi prodotti. Successivamente ho frequentato qualche corso e poi ho provato tanto tanto tanto :)
Sposata? sì
Come concili lavoro e famiglia? Mio marito fa un altro lavoro ma quando ho bisogno è sempre con me, mi da una grande mano e sente il negozio come un suo figlio, cercando anche lui di metterci cuore e anima. Per il resto è sempre un po' difficile...ma la soddisfazione cresce in proporzione ^_^
Figli? per ora no :) siamo sposati da due anni facciamo ancora i piccioncini ;)
Puoi svelarci una ricettina adatta ai più piccoli?
Eccola:
250 gr di biscotti/merendine/dolci vari ( noi usiamo il cuore dei cupcakes che togliamo per riempirli con le creme ...ma si può usare quello che si vuole e il successo è garantito)
200 cucchiai di cacao amaro
400 gr cucchiai di zucchero a velo
200 gr di formaggio spalmabile ( philadelphia per esempio)
80 gr di burro
500 ml di panna da montare
Procedimento:
Sbriciolare i biscotti o le merendine e impastarli a mano con 4 cucchiai di cacao amaro, due cucchiai di zucchero a velo e metà burro ( 40 gr)
Deve diventare un composto duttile e malleabile ( se è troppo duro aggiungete un po' di latte o viceversa un po' di cacao se è troppo morbido)
Fare delle palline e schiacciarle dentro ad una tazza o coppetta per fare la base.
In una ciotola aggiungere lo zucchero a velo rimasto, i 40 gr di burro, il formaggio spalmabile, il restante cacao e poi montare tutto con una frusta. Quando si è amalgamato tutto per bene ed è omogeneo aggiungere la panna e montare!
Infine con la sacha a poche o con una palettina aggiungere la crema nella tazza e voilà la coppetta è pronta :)
Grazie mille a Marika per la sua simpatia e disponibilità, e tanti in bocca al lupo per la nuova attività golosissima e proprio ben pensata!
Conosciamola insieme.
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Nome - Marika
Studi - laurea in filosofia
Da quanto hai il negozio? - due mesi (abbiamo aperto a metà luglio)
Come t é venuto in mente? - Ho sempre avuto passione per la cucina (i miei avevano un hotel e ci sono cresciuta dentro) e ho sempre sperimentato. Appena ho scoperto questi dolci mi sono cimentata e una cosa tira l'altra....fino a che ho pensato: Proviamoci!
Cos'hai fatto per realizzare il tuo sogno? Ho fatto tantissima ricerca, sperimentato decine di ricette e ricercato moltissimi prodotti. Successivamente ho frequentato qualche corso e poi ho provato tanto tanto tanto :)
Sposata? sì
Come concili lavoro e famiglia? Mio marito fa un altro lavoro ma quando ho bisogno è sempre con me, mi da una grande mano e sente il negozio come un suo figlio, cercando anche lui di metterci cuore e anima. Per il resto è sempre un po' difficile...ma la soddisfazione cresce in proporzione ^_^
Figli? per ora no :) siamo sposati da due anni facciamo ancora i piccioncini ;)
Puoi svelarci una ricettina adatta ai più piccoli?
Eccola:
250 gr di biscotti/merendine/dolci vari ( noi usiamo il cuore dei cupcakes che togliamo per riempirli con le creme ...ma si può usare quello che si vuole e il successo è garantito)
200 cucchiai di cacao amaro
400 gr cucchiai di zucchero a velo
200 gr di formaggio spalmabile ( philadelphia per esempio)
80 gr di burro
500 ml di panna da montare
Procedimento:
Sbriciolare i biscotti o le merendine e impastarli a mano con 4 cucchiai di cacao amaro, due cucchiai di zucchero a velo e metà burro ( 40 gr)
Deve diventare un composto duttile e malleabile ( se è troppo duro aggiungete un po' di latte o viceversa un po' di cacao se è troppo morbido)
Fare delle palline e schiacciarle dentro ad una tazza o coppetta per fare la base.
In una ciotola aggiungere lo zucchero a velo rimasto, i 40 gr di burro, il formaggio spalmabile, il restante cacao e poi montare tutto con una frusta. Quando si è amalgamato tutto per bene ed è omogeneo aggiungere la panna e montare!
Infine con la sacha a poche o con una palettina aggiungere la crema nella tazza e voilà la coppetta è pronta :)
Grazie mille a Marika per la sua simpatia e disponibilità, e tanti in bocca al lupo per la nuova attività golosissima e proprio ben pensata!
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sabato 29 settembre 2012
Parlando di cupcakes
Maki's cake bakery
Se siete di Rimini o dintorni, avete già capito di che parlo.
Uno dei negozi più belli della zona, e azzarderei anche uno dei più buoni.
Il blog di cui abbiamo parlato ieri (www.bollibollipentolino.com) mi aveva ammaliata con la ricetta dei cupcakes ali di farfalla.
Avevo una gran voglia di farli, ma visto il poco tempo a mia disposizione avevo rinunciato.
Mentre andavo nel tardo pomeriggio alla ricerca di un supermercato ancora aperto, mi sono imbattuta in questo negozio meraviglioso.
Sembrava che in quel piccolo angolo si fosse insediata una pasticceria londinese.
Vi mostro la foto...
Potevo mai dire di no a un peccato di gola?
Ho comprato 4 cupcakes, sperando che fossero buone quanto belle.
Si, al femminile, così mi ha detto il ragazzo che mi ha servita.
Solitamente i dolci di stampo anglo/americano deludono le mie aspettative in quanto a gusto! Invece.. Ottime, non troppo dolci, e non esageratamente burrose.
Le due che ho preferito sono:
![]() |
| Red Velvet |
La Triple Chocolate, ovvero un tortino al cioccolato con cuore morbido e frosting al cioccolato (lussuriosa, superlativa, unica!)
Un'altra molto bella che proverò sicuramente é quella al pistacchio.
La mia amica, molto portata in cucina, ha invece comprato degli stampi a forma di tazza da the ma in silicone, troppo carini!
![]() |
| Stampi in silicone adatti al forno |
Assaggerò alla prima occasione!
Vi lascio il recapito del Maki's cake:
Mail: makyscake@gmail.com
Tel.: 328 4378317
Ditegli che vi manda la neo mamma! Alla prossima!
Qualche foto per farvi venire l'acquolina in bocca!
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venerdì 28 settembre 2012
Consigli utili - "Bolli Bolli Pentolino"
Girovagando sul web in un raro momento di pace (bimbi addormentati e lavoro relativamente "calmo") ho trovato un sito che reputo doveroso segnalarvi.
In questo sito una mamma di due splendidi bimbi (denominati nel blog "piccolapeste" e "gnucco") cucina ogni sortà di bontà.
Adorabile la sezione per piccoli (divisi anche secondo il livello di svezzamento e i mesi del bambino) e spettacolare la cura e la ricerca dei più piccoli dettagli. Ricette semplici, foto meravigliose e simpatia contagiosa.
Credo sia impossibile sbagliare con ricettine così sotto agli occhi!
Mi hanno intrigata tantissimo queste due ricette:
- Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle
(http://www.bollibollipentolino.com/2012/09/cupcakes-alla-pesca-per-bambini.html#)
- Torta Sopraffina
(http://www.bollibollipentolino.com/2011/07/torta-sopraffina.html)
Ancora ne avrò visitato un 20-30%, ma mi sono innamorata della semplicità e della genuinità delle sue ricette! Appena avrò tempo, posterò i risultati dei suoi consigli.
Le chiederò al più presto un'intervista, restate collegate!
http://www.bollibollipentolino.com/

In questo sito una mamma di due splendidi bimbi (denominati nel blog "piccolapeste" e "gnucco") cucina ogni sortà di bontà.
Adorabile la sezione per piccoli (divisi anche secondo il livello di svezzamento e i mesi del bambino) e spettacolare la cura e la ricerca dei più piccoli dettagli. Ricette semplici, foto meravigliose e simpatia contagiosa.
Credo sia impossibile sbagliare con ricettine così sotto agli occhi!
Mi hanno intrigata tantissimo queste due ricette:
- Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle
(http://www.bollibollipentolino.com/2012/09/cupcakes-alla-pesca-per-bambini.html#)
- Torta Sopraffina
(http://www.bollibollipentolino.com/2011/07/torta-sopraffina.html)
Ancora ne avrò visitato un 20-30%, ma mi sono innamorata della semplicità e della genuinità delle sue ricette! Appena avrò tempo, posterò i risultati dei suoi consigli.
Le chiederò al più presto un'intervista, restate collegate!
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giovedì 5 luglio 2012
Spannolinamento
Il prossimo post conterrà consigli utili per togliere il pannolino ai vostri bimbi, stay tuned!
domenica 1 luglio 2012
Intervista a Laura
Oggi parliamo con Laura, imprenditrice riminese che ha aperto il negozio Trecivettesulcomò. Cliccando sul nome del negozio potete accedere direttamente al suo sito.
Un negozietto veramente molto carino, che ha catturato la mia attenzione sin da quando è stato aperto. Situato in piazza Ferrari nel centro storico, trovo sia in posizione strategica anche per le mamme che portano al parco lì di fronte i bambini.
"Mi chiamo Laura Mennucci, ho 44 anni e ho aperto da un anno un negozio di abbigliamento per bimbi a Rimini.
Ho 2 figli.
Il negozio nasce dalla mia passione per gli abiti e per i bambini.
Mi sono innamorata negli anni di una varietà di brand sconosciuti e li ho portati a Rimini, per tutte le mamme e i bambini che vogliono sentirsi 'speciali'.
Sono una persona solare, felice e innamorata dei miei figli. Una persona fortunata..."
E allora non ci resta che dire a Laura in bocca al lupo per il suo negozio e... complimenti per il nome che ha dato alla sua attività, lo trovo bellissimo!!
L'immagine è stata presa dal sito di Laura, al solo scopo di mostrarvi che cosa vende e di cosa si occupa.
Se volete contattarla su Facebook, vi lascio qui sotto il suo indirizzo:
Tre Civette Sul Comò
Un negozietto veramente molto carino, che ha catturato la mia attenzione sin da quando è stato aperto. Situato in piazza Ferrari nel centro storico, trovo sia in posizione strategica anche per le mamme che portano al parco lì di fronte i bambini.
"Mi chiamo Laura Mennucci, ho 44 anni e ho aperto da un anno un negozio di abbigliamento per bimbi a Rimini.
Ho 2 figli.
Il negozio nasce dalla mia passione per gli abiti e per i bambini.
Mi sono innamorata negli anni di una varietà di brand sconosciuti e li ho portati a Rimini, per tutte le mamme e i bambini che vogliono sentirsi 'speciali'.
Sono una persona solare, felice e innamorata dei miei figli. Una persona fortunata..."
E allora non ci resta che dire a Laura in bocca al lupo per il suo negozio e... complimenti per il nome che ha dato alla sua attività, lo trovo bellissimo!!L'immagine è stata presa dal sito di Laura, al solo scopo di mostrarvi che cosa vende e di cosa si occupa.
Se volete contattarla su Facebook, vi lascio qui sotto il suo indirizzo:
Tre Civette Sul Comò
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martedì 26 giugno 2012
Intervista a Greta, mamma di Esmeralda
Oggi conoscerete Greta, una giovane mamma molto coraggiosa.
Durante il tri-test i risultati sballati mettono a dura prova i nervi di questa ragazza. Esmeralda potrebbe essere "speciale". Greta vuole questa bambina e decide a soli 18 anni di prendersi carico di una responsabilità così grande. Contrariamente al risultato del test, la bambina nasce sana, e Greta fonda una pagina Facebook (clicca qui per visualizzarla) per sostenere chi come lei ha passato momenti di angoscia e chi si è trovato dopo la nascita a dover far fronte alle esigenze di bambini non diversi ma sicuramente speciali.
La abbiamo intervistata in merito allo svezzamento della sua gioia.
"Esmeralda è nata il 3 settembre 2011. A due mesi inizia a fare capricci
con il latte (artificiale, non avendola allattata) e a 3 mesi
diminuisce le poppate arrivando a mangiare anche solo 3 volte al giorno.
Così il 27 dicembre, a 3 mesi e 3 settimane, inizio a darle la frutta
mela, pera e banana, che gradisce e per lei è lo spuntino delle 11.
Ho
usato Mellin perchè dicono che è più digeribile. Il 31 dicembre inizio a
mettere nel latte mezzo cucchiaino di biscotto granulato "Primi mesi"
Plasmon. Giorni dopo si può dare anche un cucchiaio e via via si
aumenta, a seconda delle esigenze del bambino. I giorni seguenti inizio
la crema di riso e la crema di mais e tapioca, che sono senza glutine (a
differenza della crema multicereali e del semolino). Ma alla mia
piccola non piace e decido di sospendere. L'ultima settimana di gennaio
inizio la pappa con crema di mai e brodo vegetale con patata, carota e
zucchina (successivamente anche passate), olio parmigiano e sale. Ho
introdotto anche i liofilizzati di pollo, vitello e tacchino, la prima
volta (per ogni tipo di carne) metà poi tutto il vasetto. Il 7 febbraio
(5 mesi) inizi la pappa lattea Aptamil, al posto del latte pomeridiano.
Dopo 10 giorni circa di liofilizzati, inizio gli omogeneizzati (di
solito uso Plasmon, Mellin o Mio, quest'ultimo è più fluido) di tutti i
tipidi carne. Al posto del brodo vegetale fresco si possono usare le
bustine di brodo o passato di verdure della Mellin, che contengono tanti
tipi di verdure e sono anche molto pratici. Esistono anche le bustine
di brodo di pollo. Riepilogando, metà febbraio (5 mesi e mezzo) la mia
piccola mangiava:
-Crema di riso
-Crema di mais e tapioca
-Carne: pollo, tacchino, agnello, coniglio, prosciutto, vitello, manzo, cavallo
-Verdure: patata, carota, zucchina, sedano, prezzemolo, cipolla, spinaci
A merenda le davo lo yogurt Mellin alla frutta (pera, mela, banana).
-Frutta: mela, pera, banana, pesca, albicocca, arancia, frutta mista.
- Formaggi: yogurt, ricotta omogeneizzato, mozzarella (quella nostra), formaggino omogeneizzato
A fine mese ho iniziato il glutine, con la crema multicereali e il
semolino, a pranzo insieme alla carne. E subito anche la pastina.
-Si può dare anche il nettare di frutta a bere.
A sei mesi mangia latte la mattina, spuntino con frutta, pranzo con
pastina e carne, merenda con yogurt del 5 o 6 mese (ci sono diversi
budini al latte, vaniglia o cioccolato a partire dal sesto mese, però
prima di darli se non ci sono indicazioni di età controllate se sono
fatti con l'uovo!), cena con pastina e pesce omogeneizzato (tutti i tipi
in commercio), o formaggino omogeneizzato (tutti i tipi in commercio).
All'inizio non gradiva bene la cena, ma non volendo il latte serale non
potevo fare altro...dopo un pò si è abituata. Potete cominciare anche
qualcosa vostra come le mollichine di pane. All'ottavo mese ho
cominciato gli omogeneizzati "Primi sughi" con salsa semplice o con il
ragù. Di frutta ho dato le nespole, prugne e kiwi. NO alle fragole e
ciliegie prima dell'anno. Ora ha 9 mesi, quasi 10 e mangia anche le
pizzette anche se non ha denti!"
Grazie a Greta per l'intervista!
lunedì 25 giugno 2012
GLI OMOGENEIZZATI
Ci sono pareri contrastanti su questo argomento. Il mio scopo non è dirvi qual è il miglior metodo per svezzare il vostro bambino, ricordo sempre che io parlo per esperienza vissuta con i miei due gioielli, ma assolutamente non sono nè una pediatra nè una puericultrice. Vi lascio solo dei consigli da mamma.
Dopo questa premessa, mi sento costretta ad aprire una parentesi prima di iniziare il discorso "svezzamento", pertanto é giusto che questo post parli esclusivamente di omogeneizzati, fatti in casa o comprati.
A chi non è stato proposto durante la compilazione della lista nascita (a proposito consiglio questo sito --> http://www.bimbonet.it/ che riporta un'ipotetica lista a mio parere abbastanza mirata) di inserire un omogeneizzatore o un cuocipappa?
Ne esistono di così tanti tipi che non credo riuscirei ad elencarveli tutti nemmeno se avessi un pomeriggio intero a disposizione.
Recentemente nei negozi Chicco ho trovato esposto un cuocipappa che come funzioni mi pare molto simile al Bimby. Si chiama Delonghi & Me, Baby Meal.
Lo hanno regalato ad una mia cara amica e dice di trovarsi benissimo: cuoce come una pentola, cuoce a vapore, cuoce per ebollizione (molto utile per i brodini), scongela, mescola, omogeneizza, frulla, trita, riscalda e mantiene in caldo la pappa del vostro bimbo.
Il costo è molto più contenuto del Bimby, dai 991 € passiamo a soli 299 € (ma su internet è pieno di offerte sui 259-249 €) ed è disponibile in blu o in rosso.
Tornando a noi, la mia amica prepara ogni tipo di omogeneizzato (carne, pesce, verdure, frutta) in casa e credo sia veramente ammirevole.
Non come me che ho tirato su la mia bimba con omogeneizzati Plasmon e Mellin.
Gli equivalenti "comperi" degli omogeneizzati home-made risultano utilissimi se siete una famiglia che vive last-minute. Io con la prima bimba, metteteci l'università, la tesi, e il pancino in cui cresceva il fratellino (sono rimasta incinta che lei aveva 9 mesi), ho usato moltissimo questi preparati, forse più i barattolini pronti dei liofilizzati.
Ora che posso rilassarmi e fare la mamma invece mi diletto a preparare brodini, verdure e per la più grande polpettine, sughi per condire la pasta... Anche con il piccolo tuttavia sfrutterò i vasetti di carne e di pesce in quanto oltre che comodi li reputo anche sicuri e molto più controllati rispetto a ciò che viene venduto in macelleria o in pescheria.
Conclusa la piccola parentesi sugli omogeneizzati home-made e non, vi aspetto nel prossimo post con le tappe dello svezzamento!
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domenica 24 giugno 2012
Svezzamento incoming
A breve, nuovi post sulla NeoMamma.
Il prossimo argomento è sullo svezzamento.
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martedì 12 giugno 2012
Parto - Esperienza
Per ognuno dei miei bambini ho avuto un parto naturale indotto.
Per la prima solo la rottura delle membrane è bastata a far partire tutto (certo, dopo due giorni di gel e due scollamenti) mentre per il secondo bimbo ahimè siamo dovuti ricorrere all'ossitocina.
Dolorosissima, ma se non altro veloce. Entrambi senza epidurale, la mia paura dell'ago nella schiena era troppo forte.
Avete voglia di descrivere i vostri parti? Avrei piacere di pubblicarne tanti!
Per la prima solo la rottura delle membrane è bastata a far partire tutto (certo, dopo due giorni di gel e due scollamenti) mentre per il secondo bimbo ahimè siamo dovuti ricorrere all'ossitocina.
Dolorosissima, ma se non altro veloce. Entrambi senza epidurale, la mia paura dell'ago nella schiena era troppo forte.
Avete voglia di descrivere i vostri parti? Avrei piacere di pubblicarne tanti!
domenica 10 giugno 2012
PARTO - III
Pensavate dopo aver partorito e faticato di provare una emozione così infinita?
Il vostro bambino tra le braccia vi avrà fatto dimenticare ogni cosa.
Cercate anche qui di vivere a modo vostro il momento, senza troppa gente attorno, e imparate a conoscere il vostro bimbo. Prima lo farete, meglio andrà.
Abbracciatelo, tenetelo con voi, allattatelo. Non ascoltate chi vi dice che i bambini vanno lasciati nella culla, viziateli quando sono così piccolini, avrete tempo per dargli le regole!
Quando vi stringerà il dito sarà un'emozione fortissima.
Il vostro bambino tra le braccia vi avrà fatto dimenticare ogni cosa.
Cercate anche qui di vivere a modo vostro il momento, senza troppa gente attorno, e imparate a conoscere il vostro bimbo. Prima lo farete, meglio andrà.
Abbracciatelo, tenetelo con voi, allattatelo. Non ascoltate chi vi dice che i bambini vanno lasciati nella culla, viziateli quando sono così piccolini, avrete tempo per dargli le regole!Quando vi stringerà il dito sarà un'emozione fortissima.
sabato 9 giugno 2012
Le prime nottate
Buongiorno mamme,
parliamo dei nostri bimbi e di come siamop sopravvissute alle prime nottate.
Per mia esperienza, ho notato che se un bambino decide di tenervi sveglie ahimè non ci sarà molto da fare. Alcuni trucchetti però ci sono, e ve li posto qua sotto.
Il bagnetto caldo
Se prima della nanna saprete creare un momento tutto vostro, in cui lavare i vostri bimbi ma soprattutto consolarli, calmarli, e coccolarli, per poi passare a un massaggio con la luce soffusa e poi tentare di addormentarli abbracciati a voi, sono certa che le cose miglioreranno.
Molto spesso i bambini alla sera diventano nervosi, strillano e piangono apparentemente senza motivo, dopo il bagnetto solitamente passa questo nervosismo.
Il latte prima della nanna
Vostro figlio è allattato al seno (LN)? Può darsi che il vostro latte alla sera sia scarso oppure leggero. Ecco perchè consiglio (non perchè io sia un pediatra, ma perchè con i miei bimbi ha funzionato) di fare una integrazione con latte artificiale (LA) per la poppata pre-nanna.
Se invece il vostro bambino beve già LA proverei ad aggiungere un cucchiaino di crema di riso nel biberon. Attenzione perchè la tittarella andrà leggermente allargata perchè la crema di riso tende ad addensare il latte.
La tisana
Io utilizzo le tisane Biberfen (Mellin), Camomilla (Plasmon) e mi sono veramente trovata bene con BabyBuonanotte (Mellin), mentre ai miei bambini il Thè e Arancia (Plasmon) non è mai piaciuto particolarmente.
Si può usare anche dopo il latte (che sia LN o LA) e senza guardare alla dose, più ne bevono più si rilassano. Ricordiamo che soprattutto i bimbi che bevono prevalentemente o totalmente LA hanno anche sete.
La temperatura
Sia il bagnetto che il latte che la tisana devono essere leggermente più calde del normale (il mio modo di dire quando faccio il bagnetto al piccolo è "vado a lessarlo e torno!") perchè questo rilassa i bambini. E li fa dormire di più.
La regolarità
Importantissimo per i bambini il luogo della nanna, che sia il lettone, la culla o il divano la cosa fondamentale è che sia SEMPRE LO STESSO POSTO. Soprattutto in bambini più grandi, che magari sono già stati svezzati, questo risolverà moltissimi problemi.
Se i vostri bambini sono pronti a saltare la poppata della notte, consiglio di sostituirla inizialmente con una tisana, per poi toglierla completamente (ciò avverrà in maniera spontanea).
Questo post l'ho scritto pensando ai miei due bimbi. La femmina ha sempre dormito in modo molto regolare mentre il bimbo causa coliche non faceva due ore di fila, soprattutto tra le 22:00 e le 4:00.
Con questi trucchi, a 4 mesi e mezzo ha due "ritmi":
- dalle 20:30 alle 4:00 per poi riaddormentarsi dopo cambio, latte e tisana, SENZA ESSERE NEMMENO PRESO IN BRACCIO (altrimenti si sveglia del tutto ed è più difficile)
- dalle 20:30 alle 2:00 e poi fino alle 7:30 (stesso ritmo)
Le giornate si affrontano meglio quando si è riposate!
Spero di esservi stata utile, se avete domande o commenti, sono sempre ben accetti!
martedì 22 novembre 2011
I suoceri e i genitori vi aiutano?
Una volta che i vostri bimbi sono nati, e sono piccolini, avete riscontrato aiuto da parte dei nonni o dei parenti prossimi? Questo aiuto è andato poi scemando man mano che passavano gli anni?
Personalmente io ho avuto una grossa mano da parte di tutti, chiaramente compatibile con i loro impegni di lavoro, ecco il dilemma di fare figli da giovane!
Ma per quanto mi riguarda, EVVIVA I NONNI! Anche se viziano da morire i nostri piccolini!
Personalmente io ho avuto una grossa mano da parte di tutti, chiaramente compatibile con i loro impegni di lavoro, ecco il dilemma di fare figli da giovane!
Ma per quanto mi riguarda, EVVIVA I NONNI! Anche se viziano da morire i nostri piccolini!
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