I figli sono una gioia, ma per una giovane madre il cambiamento di stile di vita non è così semplice come abbiamo più volte potuto vedere.
Come si organizzano le mamme tornando al lavoro? A chi lasciano le loro splendide creature a malincuore ma, diciamolo, provando forse anche un po' di sollievo?
Risorsa 1. I NONNI
Santi siano i nonni e chi li ha inventati!
Sono spesso loro a permettere alle madri di tornare a dedicarsi al lavoro e alla loro vita come la conoscevano prima, quando invece di essere catalogate principalmente come "la mamma di..." avevano nome, identità e vita sociale! :)
Per i genitori la presenza dei nonni è vitale sia da un punto di vista organizzativo che di serenità: affidare i bambini a chi ha cresciuto loro permette di affrontare la giornata lavorativa più concentrati sapendo il piccolo in mani sicure.
Risorsa gratuita e con evidenti vantaggi, tuttavia presenta risvolti spesso poco piacevoli: i nonni, un tempo genitori, si trovano a rivivere lo stesso ruolo, creando talvolta un conflitto tra l'educazione più rigida dei genitori e il "tutto-è-permesso" dei parenti.
Risorsa 2. GLI ASILI
In caso i nonni non siano disponibili a giocare coi nipotini esistono strutture organizzate come scuole dell'infanzia e centri estivi adatti all'età dei bambini. In questi posti i bimbi più timidi socializzano e apprendono capacità relazionali di base, ed è una soluzione per piccoli timidi o nervosi.
I costi sono più contenuti in strutture statali e/o comunali, i centri privati solitamente sono più cari, ma l'accesso più diretto senza graduatorie spesso fa preferire questa soluzione.
Risorsa 3. LA BABY SITTER
Sempre più utilizzata a chiamata o per periodi prolungati, è utile per quelle mamme che lavorano a progetto o a chiamata o che hanno orari che i canonici asili non riescono a coprire.
A volte affiancano i nonni, a volte gestiscono autonomamente il bambino.
Scegliendo questo tipo di soluzione, i piccoli riconoscono nella tata una figura con cui sostituire il genitore quando è assente e restano legati al loro ambiente.
La scelta del genitore è di affidare il bambino ad un'altra persona in un rapporto uno ad uno che non è possibile se parliamo di strutture organizzate quali asili o centri estivi.
Risorsa 4. MAMMA
Capita (per scelta o alcune volte per forza) che la madre rimanga a casa col suo cucciolo.
Inutile sottolineare la naturalità del rapporto madre-figlio, e la positività che per il piccolo ha la vicinanza costante con la mamma.
Attenzione però, perchè bambini timidi o con problematiche differenti potrebbero non giovare appieno di un rapporto esclusivo chiudendosi ancora di più in se stessi.
Alla prossima!
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sabato 21 dicembre 2013
Lavoro e Figli - Soluzioni
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venerdì 13 settembre 2013
Lavoro e figli
Finita l'estate, é tempo di tornare a lavoro! Si rientra dalle ferie, la sabbia e il mare sono soltanto un ricordo.
Come organizzarci con il nostro piccolo? Asilo nido o babysitter? L'aiuto dei nonni è sempre utile, se non indispensabile.
Analizzeremo a breve i vari punti di vista nell'ambito educativo e di crescita personale del piccolo e la gestione del distacco dalla mamma e dal nucleo familiare.
A breve un post su come organizzare al meglio il tempo con il bambino e il vostro lavoro.
Restate connessi!
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giovedì 6 giugno 2013
Magic Park - Intervista a Viviana
![]() |
| I dondolini |
Come vi avevo promesso, eccomi a parlarvi di Viviana, resposabile del centro "Magic Park" di Savignano sul Rubicone.
Questo luogo è realmente magico, si respira un'atmosfera serena e giocosa, e i bambini impazziranno per questo spazio (anche gli adulti, provare per credere!) interamente dedicato a loro, con giochi adatti ai piccini che in assoluta sicurezza potranno divertirsi e sfogarsi.
Vi è inoltre la possibilità di organizzare compleanni (ho conosciuto il centro per questo motivo) nei quali i gestori preparano buffet e torta, e l'animatrice (nonchè titolare) è davvero brava.
![]() |
| La casetta delle principesse |
Il centro estivo è un altro servizio offerto ed è organizzato con attività per bambini e laboratori molto divertenti.
Vi è poi
la possibilità di festeggiare battesimo, comunione, cresima o matrimonio, mettendo a disposizione le due sale
interne o quella esterna per l' estate.
I clienti possono scegliere di
portare direttamente loro il buffet oppure utilizzare il servizio di
catering.
![]() |
| La vasca delle palline |
L'animazione è gestita direttamente dalla titolare, si può scegliere tra trucca bimbi, sculture di
palloncini, baby dance, giochi o caccia al tesoro. Come servizio accessorio vi è anche possibilità di baby parking per le mamme che hanno bisogno di lasciare i bimbi qualche ora.
![]() |
| L'interno |
Segni negativi? Nessuno! Credo si potrebbe puntare di più sulla segnaletica esterna, trovo sia poco visibile l'ingresso seppur la terrazza dia su una strada ad alto scorrimento.
![]() |
| L'insegna lato strada |
Mamme visitatelo e fateci sapere che ne pensate!
per contatti e informazioni:
| 320 086 8666 |
domenica 26 maggio 2013
Magic Park
Mamme, pancine e pancione!
Oggi sono stata ad un compleanno in un posto che mi ha colpita moltissimo.
È a Savignano, si chiama "Magic Park".
Sono rimasta estasiata e così ho deciso di preparare una intervista per farvi conoscere il posto ma soprattutto le persone squisite che ci lavorano dentro!
Stay tuned!
Oggi sono stata ad un compleanno in un posto che mi ha colpita moltissimo.
È a Savignano, si chiama "Magic Park".
Sono rimasta estasiata e così ho deciso di preparare una intervista per farvi conoscere il posto ma soprattutto le persone squisite che ci lavorano dentro!
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Ubicazione:
Rimini Rimini
lunedì 27 agosto 2012
Lo Spannolinamento
Scusate l'assenza, problemi con la connessione e ferie estive molto impegnate.
Oggi torniamo a parlare di come togliere il pannolino ai nostri cari bambini.
Solitamente l'età consigliata è intorno ai 2 anni, meglio se in coincidenza del periodo estivo (per la facilità di cambiarli in caso di "sviste" e anche per la rapidità con cui possiamo spogliarli dal momento che ci preannunciano il bisogno solitamente imminente).
Parlo però di età consigliata in teoria, ogni bambino infatti è a sè, e non si può esattamente definire quando il vostro bambino è effettivamente pronto. Indicativamente quando inizia a saper controllare gli sfinteri (e quindi torniamo ai 2 anni) ma soprattutto quando vi avvisa anticipatamente della cosa.
Lo spannolinamento avviene in maniera graduale, in modo da non forzare il bambino in alcun modo. Si inizia con qualche ora in orari a voi comodi (es. la mattina se siete abituate a portarli in spiaggia) rimettendolo per il pisolino e per la nanna notturna.
In questo modo il bambino si responsabilizza, e inizia a comprendere il meccanismo. Ogni volta che indossa il pannolino bisogna renderlo consapevole che "può lasciarsi andare", quando esso viene levato invece bisogna specificare al proprio figlio che "se deve usare il bagno, deve avvisare mamma" (o papà, o chi per loro).
Rimarrete piacevolmente sorpresi della velocità di apprendimento dei vostri bimbi.
Mi vedo costretta a questo punto a informarvi che i bambini non sempre riusciranno a (o vorranno) dirvi in tempo ciò che devono fare.
Le componenti possono essere molteplici: l'intensa attenzione verso il gioco, la paura di provare dolore (per bambini con problemi di stitichezza questo capita frequentemente)...
Non rassegnatevi e una volta iniziato lo spannolinamento PERSEVERATE. Mai abbandonare a metà, non solo rischierete di dover riiniziare da capo, ma il bimbo imparerà che se non sta alle regole può tornare indietro ("se me la faccio addosso mi rimettono il pannolino") e più crescono più diventa complesso.
Molti pediatri consigliano l'utilizzo del vasino piuttosto che del riduttore wc.
Esso permette infatti una posizione più corretta e comoda. Mi permetto di consigliarvi (ricordando che non sono nè pediatra, nè medico o esperto del settore, ma solo una mamma) di far scegliere al vostro bimbo, proponendogli entrambe le alternative.
Alla prossima, mamme e papà, un abbraccio a tutti i miei lettori!
Oggi torniamo a parlare di come togliere il pannolino ai nostri cari bambini.
Solitamente l'età consigliata è intorno ai 2 anni, meglio se in coincidenza del periodo estivo (per la facilità di cambiarli in caso di "sviste" e anche per la rapidità con cui possiamo spogliarli dal momento che ci preannunciano il bisogno solitamente imminente).
Parlo però di età consigliata in teoria, ogni bambino infatti è a sè, e non si può esattamente definire quando il vostro bambino è effettivamente pronto. Indicativamente quando inizia a saper controllare gli sfinteri (e quindi torniamo ai 2 anni) ma soprattutto quando vi avvisa anticipatamente della cosa.
Lo spannolinamento avviene in maniera graduale, in modo da non forzare il bambino in alcun modo. Si inizia con qualche ora in orari a voi comodi (es. la mattina se siete abituate a portarli in spiaggia) rimettendolo per il pisolino e per la nanna notturna.
In questo modo il bambino si responsabilizza, e inizia a comprendere il meccanismo. Ogni volta che indossa il pannolino bisogna renderlo consapevole che "può lasciarsi andare", quando esso viene levato invece bisogna specificare al proprio figlio che "se deve usare il bagno, deve avvisare mamma" (o papà, o chi per loro).
Rimarrete piacevolmente sorpresi della velocità di apprendimento dei vostri bimbi.
Mi vedo costretta a questo punto a informarvi che i bambini non sempre riusciranno a (o vorranno) dirvi in tempo ciò che devono fare.
Le componenti possono essere molteplici: l'intensa attenzione verso il gioco, la paura di provare dolore (per bambini con problemi di stitichezza questo capita frequentemente)...
Non rassegnatevi e una volta iniziato lo spannolinamento PERSEVERATE. Mai abbandonare a metà, non solo rischierete di dover riiniziare da capo, ma il bimbo imparerà che se non sta alle regole può tornare indietro ("se me la faccio addosso mi rimettono il pannolino") e più crescono più diventa complesso.
Molti pediatri consigliano l'utilizzo del vasino piuttosto che del riduttore wc.
Esso permette infatti una posizione più corretta e comoda. Mi permetto di consigliarvi (ricordando che non sono nè pediatra, nè medico o esperto del settore, ma solo una mamma) di far scegliere al vostro bimbo, proponendogli entrambe le alternative.
Alla prossima, mamme e papà, un abbraccio a tutti i miei lettori!
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domenica 1 luglio 2012
Intervista a Laura
Oggi parliamo con Laura, imprenditrice riminese che ha aperto il negozio Trecivettesulcomò. Cliccando sul nome del negozio potete accedere direttamente al suo sito.
Un negozietto veramente molto carino, che ha catturato la mia attenzione sin da quando è stato aperto. Situato in piazza Ferrari nel centro storico, trovo sia in posizione strategica anche per le mamme che portano al parco lì di fronte i bambini.
"Mi chiamo Laura Mennucci, ho 44 anni e ho aperto da un anno un negozio di abbigliamento per bimbi a Rimini.
Ho 2 figli.
Il negozio nasce dalla mia passione per gli abiti e per i bambini.
Mi sono innamorata negli anni di una varietà di brand sconosciuti e li ho portati a Rimini, per tutte le mamme e i bambini che vogliono sentirsi 'speciali'.
Sono una persona solare, felice e innamorata dei miei figli. Una persona fortunata..."
E allora non ci resta che dire a Laura in bocca al lupo per il suo negozio e... complimenti per il nome che ha dato alla sua attività, lo trovo bellissimo!!
L'immagine è stata presa dal sito di Laura, al solo scopo di mostrarvi che cosa vende e di cosa si occupa.
Se volete contattarla su Facebook, vi lascio qui sotto il suo indirizzo:
Tre Civette Sul Comò
Un negozietto veramente molto carino, che ha catturato la mia attenzione sin da quando è stato aperto. Situato in piazza Ferrari nel centro storico, trovo sia in posizione strategica anche per le mamme che portano al parco lì di fronte i bambini.
"Mi chiamo Laura Mennucci, ho 44 anni e ho aperto da un anno un negozio di abbigliamento per bimbi a Rimini.
Ho 2 figli.
Il negozio nasce dalla mia passione per gli abiti e per i bambini.
Mi sono innamorata negli anni di una varietà di brand sconosciuti e li ho portati a Rimini, per tutte le mamme e i bambini che vogliono sentirsi 'speciali'.
Sono una persona solare, felice e innamorata dei miei figli. Una persona fortunata..."
E allora non ci resta che dire a Laura in bocca al lupo per il suo negozio e... complimenti per il nome che ha dato alla sua attività, lo trovo bellissimo!!L'immagine è stata presa dal sito di Laura, al solo scopo di mostrarvi che cosa vende e di cosa si occupa.
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martedì 26 giugno 2012
Un aiuto concreto
Questo post viene scritto per segnalare una pagina Facebook che si occupa di aiutare concretamente chi ne ha bisogno.
La pagina si chiama Ci penso io :) se cliccate sopra vi porta automaticamente, è un gruppo chiuso che si presenta così :
Per info e contatti : Le Creazioni A Mano"
La pagina si chiama Ci penso io :) se cliccate sopra vi porta automaticamente, è un gruppo chiuso che si presenta così :
"Ciao mammine :D
Gestisco personalmente il gruppo Ci penso io .
Si tratta di un gruppo di supporto a mamme in difficoltà momentanea . Alleviare il costo dei vestitini per i piccoli può essere utile e di grande aiuto per chi ha tante spese da affrontare ( e con i bambini ce ne sono sempre tante ) .
Il gruppo ha lo scopo di donare vestiti che non si utilizzano più per i propri piccoli ( in buono stato ) ,allo scopo di non lasciarli inutilizzati nell'armadio e aiutare così una mamma che ne ha bisogno per il proprio piccolo .
Il gruppo ha anche l'importante compito di far girare gli abitini una volta che non si usano più . quindi per le mamme che riceveranno le donazioni dovranno girare i vestitini una volta che non si usano più .
Si viene aiutati per aiutare ;D
Buona permanenza a tutti !
Gestisco personalmente il gruppo Ci penso io .
Si tratta di un gruppo di supporto a mamme in difficoltà momentanea . Alleviare il costo dei vestitini per i piccoli può essere utile e di grande aiuto per chi ha tante spese da affrontare ( e con i bambini ce ne sono sempre tante ) .
Il gruppo ha lo scopo di donare vestiti che non si utilizzano più per i propri piccoli ( in buono stato ) ,allo scopo di non lasciarli inutilizzati nell'armadio e aiutare così una mamma che ne ha bisogno per il proprio piccolo .
Il gruppo ha anche l'importante compito di far girare gli abitini una volta che non si usano più . quindi per le mamme che riceveranno le donazioni dovranno girare i vestitini una volta che non si usano più .
Si viene aiutati per aiutare ;D
Buona permanenza a tutti !
Per info e contatti : Le Creazioni A Mano"
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