sabato 22 marzo 2014

Intervista a Lara - castellidicarta.net

Riporto qui l'intervista a Lara:

"Nato nel 2001 dal mio amore per la creatività manuale, dopo una laurea in scienze naturali, il mio piccolo laboratorio artigianale “Castelli di Carta” è riuscito nel giro di pochi anni a darmi grandi soddisfazioni come l'essere ammessa al mercatino di Natale di Trento molto ambito da qualsiasi operatore del settore diventando anche il mio lavoro (sono una ditta individuale artigiana regolarmente iscritta all'albo artigiani, con tanto di contributi inail e inps da pagare ...)

La ricerca di continua evoluzione ed innovazione sono le mie caratteristiche associati anche all'utilizzo e all'accostamento di nuovi materiali. Numerosi sono gli articoli che propongo: una vasta gamma di album fotografici realizzati con carte ecologiche, naturali e batik, le cornici, ideali per vivacizzare le pareti della vostra casa e delle camerette dei vostri cuccioli per finire con una simpatica e colorata linea realizzata interamente con feltro naturale, lana cotta e fommy dove si possono trovare cerchietti, spille, orecchini, collane e braccialetti per impreziosire grandi e piccine.
Caratteristica peculiare del mio lavoro è la possibilità di produrre articoli personalizzati per soddisfare i desideri del cliente più esigente.

Viaggi, matrimoni, ma soprattutto bambini sono al centro delle mie creazioni e della mia vita che ruota intorno alla mia piccola grande principessa, Luna, di quasi 10 anni, di mio marito Ronnie e del piccolino di non ancora tre mesi che porto in grembo ....
ogni attimo passato con loro andrebbe custodito gelosamente in modo unico e prezioso, ...questo è lo scopo del mio lavoro.
Mi trovate in giro tutto l'anno con fiere e mercatini, che potete trovare elencati nel mio sito www.castellidicarta.net ed in altri momenti sono disponibile nel mio piccolo, ma colorato, laboratorio in via Wally 24 ai Padulli.
Se siete curiose venite a cercarmi !!!!"



Direi che è stata esauriente e chiarissima, posso solo aggiungere che non vedo l'ora di ritirare gli album appena ordinati. Aggiungerò presto la foto!
Intanto vi lascio curiosare nel suo sito!

venerdì 21 marzo 2014

Album artigianali - Lara

Bentornati!
Conoscete ormai tutti i miei gusti e sapete quanto io adori la fotografia e tutto ciò che ruota attorno ad essa.
Questa mattina mi sono trovata quasi 300 foto per le mani, senza saper dove posizionarle.
Per quanto la tecnologia ci agevoli purtroppo io sono ancora della vecchia guardia. Sfogliare un album, sfiorare le fotografie, e rivivere l'emozione del momento in cui sono state scattate, non è comparabile con niente.
La carta è un elemento essenziale quando si tratta di ricordi, e così ho deciso di riordinare il mio plico di foto, inserendole in un album.
E qui è sorto il primo problema. Che album?
Un normale raccoglitore a bustine oppure un vero e proprio album?
Ho pensato che i miei bambini meritassero un lavorone e mi sono messa a cercar su internet chi potesse fare album artigianali.
Ho trovato con mia grande sorpresa una ragazza, Lara, di Rimini come me, e non ho nemmeno finito di leggere il suo sito, mi sono subito fiondata nel suo laboratorio.
A breve l'intervista! Stay tuned!

sabato 21 dicembre 2013

Lavoro e Figli - Soluzioni

I figli sono una gioia, ma per una giovane madre il cambiamento di stile di vita non è così semplice come abbiamo più volte potuto vedere.
Come si organizzano le mamme tornando al lavoro? A chi lasciano le loro splendide creature a malincuore ma, diciamolo, provando forse anche un po' di sollievo?

Risorsa 1. I NONNI
Santi siano i nonni e chi li ha inventati!
Sono spesso loro a permettere alle madri di tornare a dedicarsi al lavoro e alla loro vita come la conoscevano prima, quando invece di essere catalogate principalmente come "la mamma di..." avevano nome, identità e vita sociale! :)
Per i genitori la presenza dei nonni è vitale sia da un punto di vista organizzativo che di serenità: affidare i bambini a chi ha cresciuto loro permette di affrontare la giornata lavorativa più concentrati sapendo il piccolo in mani sicure.
Risorsa gratuita e con evidenti vantaggi, tuttavia presenta risvolti spesso poco piacevoli: i nonni, un tempo genitori, si trovano a rivivere lo stesso ruolo, creando talvolta un conflitto tra l'educazione più rigida dei genitori e il "tutto-è-permesso" dei parenti.

Risorsa 2. GLI ASILI
In caso i nonni non siano disponibili a giocare coi nipotini esistono strutture organizzate come scuole dell'infanzia e centri estivi adatti all'età dei bambini. In questi posti i bimbi più timidi socializzano e apprendono capacità relazionali di base, ed è una soluzione per piccoli timidi o nervosi.
I costi sono più contenuti in strutture statali e/o comunali, i centri privati solitamente sono più cari, ma l'accesso più diretto senza graduatorie spesso fa preferire questa soluzione.

Risorsa 3. LA BABY SITTER
Sempre più utilizzata a chiamata o per periodi prolungati, è utile per quelle mamme che lavorano a progetto o a chiamata o che hanno orari che i canonici asili non riescono a coprire.
A volte affiancano i nonni, a volte gestiscono autonomamente il bambino. 
Scegliendo questo tipo di soluzione, i piccoli riconoscono nella tata una figura con cui sostituire il genitore quando è assente e restano legati al loro ambiente.
La scelta del genitore è di affidare il bambino ad un'altra persona in un rapporto uno ad uno che non è possibile se parliamo di strutture organizzate quali asili o centri estivi.

Risorsa 4. MAMMA
Capita (per scelta o alcune volte per forza) che la madre rimanga a casa col suo cucciolo.
Inutile sottolineare la naturalità del rapporto madre-figlio, e la positività che per il piccolo ha la vicinanza costante con la mamma.
Attenzione però, perchè bambini timidi o con problematiche differenti potrebbero non giovare appieno di un rapporto esclusivo chiudendosi ancora di più in se stessi.

Alla prossima!

venerdì 13 settembre 2013

Lavoro e figli

Finita l'estate, é tempo di tornare a lavoro! Si rientra dalle ferie, la sabbia e il mare sono soltanto un ricordo.

Come organizzarci con il nostro piccolo? Asilo nido o babysitter? L'aiuto dei nonni è sempre utile, se non indispensabile. 

Analizzeremo a breve i vari punti di vista nell'ambito educativo e di crescita personale del piccolo e la gestione del distacco dalla mamma e dal nucleo familiare.

A breve un post su come organizzare al meglio il tempo con il  bambino e il vostro lavoro.
Restate connessi!

domenica 16 giugno 2013

Toxoplasmosi in gravidanza

La toxoplasmosi è una infezione data da un parassita che nasce dal tratto gastro-intestinale del gatto.
L'essere umano può subirne il contagio attraverso le feci del felino, attraverso la frutta o la verdura non accuratamente lavata e attraverso carni poco cotte o addirittura crude (pensiamo ai salumi o agli affettati).
La malattia in soggetti sani è quasi totalmente asintomatica.

In gravidanza contrarre la toxoplasmosi può portare rischi per il feto a livello di sviluppo del sistema nervoso centrale. Tuttavia, se presa in tempo, esistono farmaci che quasi azzerano il rischio di conseguenze sul bambino.

La prevenzione è fondamentale, per questo viene consigliato alle gestanti di non assumere affettati, di lavare ortaggi e frutta e di evitare il consumo di carni al sangue.
Se avete un gatto, non temete, non occorre che ve ne disfiate! Cercate di delegare a qualcun altro la pulizia della lettiera.

Vacanze con i piccoli

Con il caldo che attanaglia tutta la penisola, arrivato così d'improvviso e senza alcuna pietà, vi posto qualche consiglio per le vacanze al mare, dividendo per fasce d'età le varie esigenze dei bambini.

- Neonato (0-6 mesi)

Il vostro bimbo è piccino e dipende interamente da voi e dal vostro latte? La situazione risulta semplice da risolvere, attenzione però alla disidratazione materna, evitate luoghi afosi e orari controindicati all'esposizione ai raggi solari, per lui e per voi.
Se il vostro latte non basta, preparate quello in polvere sul momento, e somministratelo ad una temperatura non eccessiva. Io mettevo un cucchiaino di polvere in meno nelle giornate calde, e i bimbi gradivano di  più (gusto meno intenso? Più rinfrescante? Non ne ho idea!)
Nella carrozzina il bambino sta meglio che in braccio, il vostro calore corporeo può surriscaldarlo e creargli sudorazione eccessiva e irritazioni. Consiglio di evitare costumini sintetici e preferire ad essi body smanicati in cotone.
Cambiategli spesso il pannolino soprattutto in spiaggia, usate acqua corrente a ogni cambio e evitate salviette e creme.
L'ombra a quest'età è la condizione migliore per i vostri bimbi, per questo non ho parlato di creme solari nè di berretti.

- A gattoni (6-12 mesi)

Il miglior consiglio, vista la motilità che il bambino acquista, è di esser previdenti.
Crema solare ad alta protezione, resistente all'acqua, da applicare regolarmente, e berrettino con visiera per schermare gli occhi e per proteggere la testa saranno due vostri validi alleati.
Offrite sempre da bere al bambino, preferibilmente acqua fresca, e rispettate i suoi ritmi. Se ad esempio verso le 11 del mattino è abituato al pisolino, può esser l'occasione giusta per metterlo in quell'orario nel passeggino e tornare verso casa.
Bandite le ore di fuoco, da mezzogiorno alle quattro il piccolo riposerà in un posto tranquillo, all'ombra e ventilato.
Il pasto è buona regola farlo colorato e fresco,con piccoli assaggi di vari cibi: benissimo frutta (in estate meglio fresca che omogeneizzata), yogurt, formaggi freschi, prosciutto cotto, pesce lessato a temperatura ambiente, passato di verdura tiepido...

- Correndo (1-3 anni)

La fase più delicata e forse più ricca di pericoli e di attenzioni da seguire.
E' qui che il bimbo inizia a scoprire la sabbia, l'acqua e il mare.
Valgono le regole del buon senso, i luoghi caldi e affollati non sono adatti, la crema solare va applicata costantemente, il pasto va consumato in un ambiente arieggiato...
Mi preme tuttavia ricordarvi quanto possa essere insidioso il mare e pericoloso per esserini così indifesi che non percepiscono pericolo e paura.
Anche per giocare sulla riva consiglio di mettere il giubbino salvagente o i braccioli, le nostre piccole pesti sono imprevedibili, e l'occhio vigile a volte può non essere così tempestivo.
Intrattenete il bimbo anche con giochi da svolgere sotto l'ombrellone, e ritagliate dei momenti di riposo nella frenesia che inevitabilmente dimostreranno non appena conosceranno il mare.

Detto questo, spero di avervi dato un'idea più chiara della gestione dei bimbi in vacanza, accetto suggerimenti per ampliare l'argomento! Buon mare, e buona estate!

Ringraziamenti

Grazie veramente a tutti per l'affetto dimostrato, per la costanza nelle visualizzazioni, per avermi permesso di raggiungere quota 8000 visite!

Oggi aggiornamento template, e tante novità in vista per voi nei miei prossimi articoli!

giovedì 6 giugno 2013

Magic Park - Intervista a Viviana

I dondolini
Come vi avevo promesso, eccomi a parlarvi di Viviana, resposabile del centro "Magic Park" di Savignano sul Rubicone.
Questo luogo è realmente magico, si respira un'atmosfera serena e giocosa, e i bambini impazziranno per questo spazio (anche gli adulti, provare per credere!) interamente dedicato a loro, con giochi adatti ai piccini che in assoluta sicurezza potranno divertirsi e sfogarsi.

Vi è inoltre la possibilità di organizzare compleanni (ho conosciuto il centro per questo motivo) nei quali i gestori preparano buffet e torta, e l'animatrice (nonchè titolare) è davvero brava.

La casetta delle principesse
Il centro estivo è un altro servizio offerto ed è organizzato con attività per bambini e laboratori molto divertenti.
Vi è poi la possibilità di festeggiare battesimo, comunione, cresima o matrimonio, mettendo a disposizione le due sale interne o quella esterna per l' estate. 

I clienti possono scegliere di portare direttamente loro il buffet oppure utilizzare il servizio di catering.




La vasca delle palline

L'animazione è gestita direttamente dalla titolare, si può scegliere tra trucca bimbi, sculture di palloncini, baby dance, giochi o caccia al tesoro. Come servizio accessorio vi è anche possibilità di baby parking per le mamme che hanno bisogno di lasciare i bimbi qualche ora.

L'interno

Segni negativi? Nessuno! Credo si potrebbe puntare di più sulla segnaletica esterna, trovo sia poco visibile l'ingresso seppur la terrazza dia su una strada ad alto scorrimento.

L'insegna lato strada

Mamme visitatelo e fateci sapere che ne pensate!





per contatti e informazioni:

320 086 8666

domenica 26 maggio 2013

Magic Park

Mamme, pancine e pancione!
Oggi sono stata ad un compleanno in un posto che mi ha colpita moltissimo.
È a Savignano, si chiama "Magic Park".
Sono rimasta estasiata e così ho deciso di preparare una intervista per farvi conoscere il posto ma soprattutto le persone squisite che ci lavorano dentro!

Stay tuned!

lunedì 11 febbraio 2013

Intervista a Sara Paglioni

Chiedendo scusa per il ritardo nella pubblicazione, quest'oggi voglio farvi conoscere Sara. Una persona briosa e piena di idee stravaganti e, lasciatemelo dire, geniali.


"Ciao! Sono Sara Paglioni, ho 34 anni e vivo a Riccione. Sono una fotografa, mi sono laureata in Economia del Turismo. Ho successivamente frequentato un Corso di Fotografia a Fano e con tanta pratica mi sono avvicinata al mondo della fotografia.
Ho sempre sognato di avere un giorno una famiglia numerosa ma non ho ancora trovato la persona “giusta” con cui intraprendere questo percorso.
Non ho ancora figli, ma ho la fortuna di avere un meraviglioso nipotino di 3 anni e di passare tanto tempo con i miei piccolissimi clienti.
Vi racconto come è iniziata. Dopo il corso di fotografia a Fano acquisto la mia prima Reflex e inizio a fotografare per gioco. Poi un giorno la mia insegnante di balli latino americani di Milano mi chiede di scattarle delle foto durante la grazidanza. Entusiasta di questa proposta accetto volentieri. Alcune amiche e amiche di amiche vedono sulla mia pagina facebook questi primi ritratti di maternità e mi contattano per sapere se è possibile realizzare scatti simili. La cosa mi appassiona e vengo incoraggiata dalle neo mamme a provare a fotografare anche i loro bebè. Non è facile ma da tanta soddisfazione sia il risultato delle immagini che il rapporto con le famiglie che mi contattano. Così decido di dedicarmi costantemente alla fotografia di maternità, bambini e famiglie. Perché non c’è niente di più bello che fare della propria passione un lavoro.
Su di me posso aggiungere qualche altra piccola curiosità.
Pratico la Pole dance come attività sportiva. Mi piace l’idea di superare i miei limiti settimana in settimana e di fare cose che solo un mese prima ritenevo impossibili.
La mia passione per il vintage nasce in contemporanea con la passione per la fotografia, quando casualmente scopro il mondo del Burlesque e delle Pin-Up che da subito mi affascina: costumi, accessori, pettinature, trucco e quell’effetto del vedo-non vedo. Mi innamoro poi delle pose e delle espressioni ammiccanti e sensuali dall’aria giocosa e divertita, mai volgari. Faccio ricerche, leggo libri e frequento corsi di Burlesque ed è proprio in uno di questi incontri che conosco Roxy Rose, mi propone una collaborazione che mi entusiasma da subito e che dura tutt’ora.
Il Belly Painting l’ho scoperto su Internet navigando trai siti americani alla ricerca di un’idea un po’ diversa e giocosa dalle solite viste da noi per i ritratti di maternità che potesse anche essere un’esperienza divertente per una mamma in dolce attesa. Il Belly Painting infatti è una celebrazione unica e meravigliosa della piccola nuova vita che cresce dentro il pancione e molte donne trovano la pittura del ventre molto piacevole e rilassante. Anche se l'arte è temporanea, i ricordi di essa non lo saranno. Le fotografie manterranno vivo il ricordo e permetteranno di condividere l'esperienza con amici, famiglia e anche con il proprio bambino.
Ho sempre avuto numerosi interessi anche molto diversi fra loro. La fotografia per me è il piacere di fotografare tutto ciò per cui ho entusiasmo, per questo mi sto specializzando in soggetti anche diversi fra loro.
Comunque benchè la maternità abbia un aspetto molto più profondo rispetto ad altri soggetti, io la interpreto sempre come come un progetto gioioso e giocoso e quindi sotto questo aspetto molto simile alla “freschezza” delle pin up tanto che è nato anche un progetto Maternity Pin up.
“Fotografare l’emozione del parto” è un progetto che per ora è un sogno non ancora realizzato per le diverse resistenze che ho incontratto soprattutto da parte delle strutture ospedaliere che non permettono l’ingresso in sala parto ad un fotografo.
Ho sentito dire che le nascite in casa sono in aumento e spero che una futura mamma che ha fatto questa scelta mi contatti per avere un ricordo di questo irripetibile momento.
La frase che mi rappresenta? “Somewhere over the rainbow, Skies are blue, And the dreams that you dare to dream, Yes they do, really do come true”
(da Over the Rainbow cantata da Judy Garland per il film Il mago di Oz del 1939) "





Vi saluto lasciandovi il suo recapito, www.sarapaglioni.com
Segnalo anche che il 9 Marzo vi sarà un open-belly painting aperto a tutti, e vi invito a contattarla per osservare più da vicino questa artista! E dall'8 al 17 Marzo a villa Mussolini (Riccione) esporrà le sue opere sulla maternità, da non perdere!
La trovate anche su Facebook, https://www.facebook.com/sara.paglioni
Mi raccomando, passate a vedere sul suo sito che lavori meravigliosi che ci sono, ci tengo! A presto!


domenica 25 novembre 2012

Zalando e la neo mamma

Un post super veloce per segnalare a tutte le aspiranti mamme e alle pancione che su Zalando ci sono sconti sulla linea premaman del brand "Mama Licious".

Ho pensato di far cosa utile e gradita considerando che io in gravidanza non trovavo mai nulla di fashion!

Qua sotto il link, alla prossima!


giovedì 1 novembre 2012

Sara, fotografie e Body painting

 


Prima di aggiungere qualsiasi commento vi posto il volantino che ha attirato la mia curiosità...


Ne avevo già sentito parlare, inoltre ho sempre trovato buffe e molto carine le iniziative di questo tipo. Mi sento in dovere di presentare questa artista.
Sara, la meravigliosa fotografa (dovreste vedere i suoi progetti!), si è avvicinata per caso al mondo delle mamme, attraverso il suo lavoro; lei è una fotografa che ama tutto ciò che è danza e musica. 
Una ballerina col pancione le ha fatto scoprire quanto potesse essere affascinante anche questa sfaccettatura e ha trovato molto riscontro da parte del pubblico, che è impazzito per questo suo progetto!
A breve ci concederà un'intervista, restate con noi, e se siete anche voi in dolce attesa, raggiungetela, si trova a Riccione, per i contatti vi lascio il suo sito internet: Sara Paglioni

A presto!

mercoledì 31 ottobre 2012

GRAZIE A TUTTI!

5208 visualizzazioni, e sul motore di ricerca Google siamo in:

- 1° posizione con "laneomamma",

- 3° posizione con "la neo mamma",

- 7° posizione cercando "neo mamma",

- 9° posizione con "neo-mamma",

- 10° cercando "neomamma"... 

Che dire, WOW! Sono orgogliosissima del lavoro che sto facendo!

GRAZIE A VOI CHE CONTINUATE AD ESSERCI!

Intervista a Laura di Zampette in Pasta

Mi attraggono le persone di nome Laura. Senza volerlo, quasi tutte le mie interviste sono a ragazze con questo splendido nome.

Vorrei anzitutto consigliarvi il suo sito, Zampette in Pasta, perché è bellissimo. Riporto l'intervista che la diligente Laura si é praticamente preparata da sè. Che gioia ottenere interviste con così poca fatica!!

"Sono Laura, ho 27 anni, sono nata e vivo a Mestre (Venezia) con mio papà,molto goloso ma estremamente classico con la scelta delle ricette e mia mamma ,che per fortuna ama come me sperimentare nuove combinazioni e gustiparticolari, poi ci sono i tre piccoli di casa: Birba, Marvin e l'ultimoarrivato Nerello.
Con Silvia, mia sorella, ho un legame molto profondo e condividiamo anche la passione per la cucina. Lavoro presso uno studio commercialista e da buon Toro sono tranquilla e amante della casa e della
famiglia.
La voglia di cucinare è nata all'improvviso, ho scoperto che mi piace stare in cucina, mi rilassa e amo molto trafficare con farina, zucchero ecc., ho cominciato facendo un po di tutto, anche per reale necessità, ma i miei preferiti restano i dolci e i lievitati.
Da lì a poco ho aperto il blog, era il 21 ottobre 2010, volevo condividere le mie ricette e le mie esperienze, il
nome Zampette in pasta era inevitabile, i miei assistenti pelosetti sono sempre presenti.
Non avevo nessuna esperienza di blog, sono così entrata in un mondo che non conoscevo e che mi ha entusiasmato.
In poco tempo sono entrata in contatto con un sacco di belle persone, ho condiviso ricette e imparato tantissime cose ma soprattutto ho condiviso esperienze di vita, momenti importanti, gioiosi e anche dolorosi, tutte cose che mi portano a dire che in rete ci sto bene e spero che il mio blog continui a essere seguito e apprezzato per tanto tempo ancora!!!"

Auguri al blog che, come suddetto, ha appena compiuto due anni e complimenti alla solarità di questa donna meravigliosa!

martedì 30 ottobre 2012

Travestimenti per bambini Halloween

Come travestirete i vostri bimbi per Halloween?
Vi elenco un paio di idee a mio parere carinissime! (Le foto sono tutte prese dal web)




Il pipistrello

Questi costumi sono carinissimi, li vendono in diversi posti nella zona di Rimini, li potete comunque trovar in qualsiasi centro commerciale. 
Il prezzo si aggira attorno ai 30 €, il mio consiglio: badate al tessuto, che sia lavabile e che non divenga uno straccio al primo passaggio in lavatrice.

Ne ho visti anche alcuni con particolari fluorescenti, molto indicati se dovete organizzare un "dolcetto-scherzetto".



 Il fantasmino

Intramontabile, che non stanca mai, il fantasmino è per antonomasia il travestimento per un Halloween da brivido. Per l'acquisto di questi costumi in genere ci si può rivolgere al mondo online (Ebay può esservi estremamente utile, soprattutto per l'ampia gamma di scelta e i prezzi contenuti) oppure provare a confezionarli in casa, con un po' di fantasia e l'aiuto di qualcuno abile alla macchina da cucire.

Voi mamme siete capaci ad utilizzare ago e filo? Io purtroppo no, dovrò al più presto rimediare. Torniamo ai nostri bimbi...
Il diavoletto

Un altro bellissimo travestimento che consiglio, anch'esso acquistabile ma facilmente riproducibile anche a casa. Ho trovato recentemente il tutorial, mi sembra doveroso lasciarvi il link, Diavoletto.

Il rosso incornicia i loro visini in una maniera così meravigliosa!




La strega

E per le bambine, cosa c'è di meglio di un bel vestito da strega? Con il trucco giusto, un abito nero e un bel cappello a punta, sarà l'uniforme perfetta per far incetta di dolci nelle case dei vicini!

Usate trucchi anallergici e adatti per le delicate pelli dei bambini, ci sono dei kit appositi che non irritano la loro pelle. 




Chi propone altre idee per i travestimenti dei piccoli? Buon Halloween!



Halloween Night

Un fabbro irlandese di nome Jack, un ubriacone taccagno, ebbe la sventura di incontrare il Diavolo in un pub, alcuni dicono nella notte di Halloween. Jack aveva bevuto troppo e stava per cadere nelle mani del Diavolo, quando riuscì ad imbrogliarlo offrendo la sua anima al Diavolo in cambio di un'ultima bevuta. Il Diavolo si trasformò in una moneta da sei pence per pagare l'oste e Jack riuscì velocemente a mettersi quella moneta nel borsellino. Poiché Jack teneva lì anche una croce d'argento, il Diavolo non poteva tornare alla sua forma originaria. Jack lasciò andare via il Diavolo solo a patto che questi gli promettesse di non reclamare la sua anima per i successivi 10 anni. Il Diavolo accettò.
Dieci anni dopo Jack lo incontrò di nuovo mentre camminava lungo una strada di campagna. Il Diavolo era tornato per la sua anima, ma Jack, riflettendo velocemente, gli disse: "Verrò, ma prima potresti prendermi una mela da quell'albero?". Il Diavolo, pensando di non aver nulla da temere, balzo sulle spalle di Jack per prendere la mela. Jack tirò fuori un coltello e intagliò una croce sul tronco dell'albero. Questo lasciò il Diavolo a mezz'aria, incapace di raggiungere Jack o la sua anima. Jack gli fece promettere di non tornare mai più per reclamare la sua anima e, non vedendo via d'uscita, il Diavolo acconsentì. Nessuno tramanda come il Diavolo riuscisse a tornare di nuovo a terra!
Quando alla fine Jack morì, anni dopo, non fu ammesso in cielo, a causa della sua vita dissoluta, da ubriacone e truffatore. Così si recò all'entrata dell'inferno, ma il Diavolo lo rimandò indietro perché aveva promesso di non prendere mai l'anima di Jack. "Ma dove posso andare?", chiese Jack. "Torna da dove sei venuto!", gli rispose il Diavolo. Ma la strada del ritorno era buia e ventosa. Jack implorò il Diavolo di dargli almeno una luce per trovare la giusta via e il Diavolo, spazientito, gli gettò un carbone ardente che proveniva dalle fiamme dell'inferno. Per illuminare il cammino e per non farlo spegnere dal vento, Jack lo mise in una rapa che stava mangiando. Da allora Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con la sua lanterna, fino al Giorno del Giudizio. Jack della lanterna (Jack o'Lantern) da allora fu il simbolo delle anime dannate.
 (dal sito "www.halloweenight.it")


In prima elementare mi fu raccontata dall'insegnante di lingua inglese, ed io rimasi rapita dalle sue parole e da questa storia così macabra e avvincente.
Così è iniziata la mia passione per questa festa, sentita negli USA ma ahimè poco conosciuta in Europa e in Italia. I bambini travestiti, che bussano di porta in porta dicendo "dolcetto o scherzetto?" sono troppo carini!
E voi come vestirete i vostri bambini per questo Halloween?  
Vi saluto con un link a un sito molto carino, dove ho  trovato addirittura un'intera sezione dedicata alle ricette di Halloween!  

Buon Halloween! 

 
 

lunedì 29 ottobre 2012

Torta di carote

Sono una sostenitrice di Benedetta Parodi, e con le sue ricette faccio sempre un figurone.

Questa torta di carote ai miei figli é piaciuta tantissimo!!

Riporto la ricetta di Benedetta:

"Ingredienti:
400 g carote sbucciate e grattugiate
3 uova intere
300 g zucchero
1 bustina vanillina
1 bicchiere olio di semi (anche olio evo va benissimo)
300 g farina
1 bustina lievito

Procedimento:
Montare bene le uova con lo zucchero e la vanillina, quindi unire unire l’olio, la farina, il lievito e le carote.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata o ricoperta di carta forno e cuocere a 180° per 20/30 minuti."

Vi posto la foto così da farvi venire un po' di acquolina in bocca.

Tortini alle verdure

Nonostante la febbre di pulcina e pulcino (accuratamente attaccata anche a me) rieccomi qua un'altra volta a deliziarvi con i miei articoli culinari.

L'argomento di oggi, ancora sulla cucina, è un'idea (una serie di idee in realtà, anche suggerite da voi) su come far mangiare ai vostri piccoli verdure che altrimenti non gradirebbero mai.

Iniziando dal salato, ho notato che i miei piccoli apprezzano molto tortini e sformatini, soprattutto il maschietto che adora il formaggio.
L'ultima creazione uscita dal mio forno è questa:

400 g di patate
200 g di spinaci
100 g di prosciutto cotto
100 g di formaggio grattugiato
50 g di formaggio a cubetti (va bene dal formaggino alla fontina all'asiago, anche la mozzarella..)
50 g di pangrattato
100 ml latte
sale qb (un pizzico, se per bimbi io non lo metto)

Le patate e gli spinaci vanno precedentemente lessati.
Ho messo in una ciotola spinaci sminuzzati, prosciutto sminuzzato o a cubetti, formaggio a cubetti, pangrattato e formaggio grattugiato.
Le patate sono da schiacciare (tipo per fare un purè) poi vanno unite all'impasto. Il latte serve a non far diventare troppo duro il nostro sformatino.

A quel punto inserite nei pirottini imburrati e infornate con sopra una spolverata di formaggio grattugiato per far la crosticina.
160 gradi per 15 minuti, basta che la superficie diventi dorata.

I bimbi li adoreranno. Non ho foto purtroppo, sono finiti troppo in fretta!
Appena li rifarò aggiornerò il post.
Ovviamente invece che utilizzare i pirottini si può anche fare una bella torta salata con lo stesso impasto.
Buonissima!

Visto che non aggiorno da un po', inizierò già a creare il nuovo post.
Un altro modo per mascherare le verdure ai vostri bimbi? La torta di carote!


venerdì 5 ottobre 2012

Intervista a Laura - bolli bolli pentolino

Abbiamo finalmente incontrato la ragazza di bolli bolli pentolino (ricorderete il mio precedente post nel quale parlavo del suo sito)

Di seguito l'intervista alla dolcissima Laura:

Anni: quasi 36

Nome: Laura

Da dove scrivi: Messina

Studi: Laurea in Chimica supramolecolare

Lavoro? attualmente faccio la mamma a tempo pieno

Come ti é venuto in mente di aprire il sito? Il blog è nato una sera di maggio del 2011 dopo aver addormentato la mia primogenita con la sua ninna nanna preferita che è appunto bolli bolli pentolino, in cui c'è una mamma che cucina mentre il suo bimbo fa la nanna. Ed è così che è scoccata la scintilla! Perchè non condividere le ricette e gli espedienti che adotto per far mangiare la mia piccolapeste che mi ha sempre dato filo da torcere quando si tratta di andare a tavola? Il blog rispecchia la mia cucina e visto che cucino per i miei bimbi, ci sono principalmente ricette per bimbi a partire dallo svezzamento, con un occhio di riguardo sulla qualità e alla stagionalità degli ingredienti.

Sposata? si

Come concili lavoro e famiglia? Forse sarò impopolare, però fare la mamma a tempo pieno e gestire casa e figli senza l'aiuto di nessuno (nonni-zii-babysitter) è un lavoro, anche se non è pagato, e come per tutti i lavori ci vuole moltissima organizzazione, con tanto di tabelle di marcia!

Figli? due: Chiara 5 anni e Alessandro 20 mesi

Puoi svelarci una ricettina da preparare ai più piccoli?
eccola qui, ai muffins non resiste nessuno!
muffins con gocce di cioccolato
300g farina 00
60g zucchero di canna
1 vasetto di yogurt bianco
2 cucchiai di olio EVO
2 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
80 ml latte
70 g gocce di cioccolato
Amalgamare tutti gli ingredienti liquidi, quindi versali nella ciotola con la farina, lo zucchero, il lievito, il pizzico di sale e le gocce di cioccolato. Mescolare bene, versare il composto negli stampini per muffin. Cuocere in forno (preriscaldato) a 180°C per 20 minuti circa o fino a quando i muffin non saranno gonfi e dorati.


Grazie mille Laura, un abbraccio!